8 Consigli Utili per Sopravvivere al Caldo di Agosto

Ci sono i due estremi, quelli che affrontano agosto con stanze condizionate a 18 °C vestiti di tutto punto “con tanto di sciarpa e di giacca” e quelli che, al contrario, odiano l’aria condizionata, e pensano che il caldo sia catartico per non si capisce quale espiazione.  In mezzo, infine, ci sono quelli che vorrebbero solo un po’ di “pace climatica” e provano a dimenarsi fra uffici in modalità freezer e case sottotetto a 40 °C all’ombra.

E sì, perché l’estate fra i suoi mille vantaggi ha anche il “piccolo” svantaggio del caldo. Per superare al meglio il mese più rovente dell’anno proviamo a stilare un minima lista di cose da fare, per cercare di sopravvivere alle alte temperature e a tutti gli inconvenienti a esse collegate, insetti capo in testa.
In ogni caso, tenete duro, settembre, e il fresco, sono comunque dietro l’angolo.

1. Preparate dissetanti bibite fresche (e analcoliche)
Idratarsi è il miglior rimedio alla calura estiva. Per incentivare questa importante pratica, in casa, allestite un angolo ristoro. Da realizzare con un carrello, o con un vassoio poggiato su un tavolino, conterrà bicchieri e caraffe per freschi frullati, centrifughe e smoothies (l’ultima tendenza in fatto di bevande salutiste). Ma non solo, a questi si potranno aggiungere, anche ciotole e piattini per frutta fresca, gelati ala frutta e rinfrescanti ghiaccioli. Fra le bevande più rinfrescanti non dimenticate acqua e limone, dicono sia un toccasana per tutto. Dicono…


2. L’importanza di un corretto riposo
Dormire bene, anche in estate, è fondamentale. Perché questo accada occorre organizzare al meglio la camera da letto e, soprattutto, trovare un modo per dormire al riparo da fastidiosi insetti. Una soluzione molto utile possono essere le zanzariere, da applicare quando è possibile alle finestre o da posizionare direttamente sopra al letto.

Questi utilissimi teli traforati, facilmente reperibili in commercio, non sono soltanto pratici, ma anche estremamente romantici. Piuttosto facili da collocare, possono essere delle semplici tende da posizionare con dei ganci a soffitto, o dei veli di tulle dotati di una struttura leggera, (il più delle volte degli anelli in tubolare metallico) che sul letto creano una sorta di baldacchino. In entrambi i casi faranno ricadere sul letto il telo forato proteggendo completamente chi dorme da insetti di vario genere

3. Solo fibre naturali; la seta rimandatela a settembre
Per lenzuola, federe e copriletti, con il gran caldo, puntate preferibilmente su colori chiari (bianco, beige, grigio perla, celeste….) e su materiali 100% naturali. Lino e cotone, per i mesi estivi sono la scelta più indicata, perché permettono una buona traspirazione e lasciano che durante la notte ci sia una corretta termoregolazione. Da bandire sono invece seta e raso, per nulla traspiranti e catalizzatori del calore.
Indicazioni da adottare non soltanto per il letto degli adulti, ma anche per lettini e culle di bambini e neonati.

E l’idea dei tessuti naturali e preferibilmente chiari, se potete, applicatela anche a divani e poltrone del salotto. Magari coprendoli, durante i mesi più caldi, con dei teli di lino o di cotone. Soluzioni di questo tipo vi permetteranno di stare sicuramente più freschi che su un rivestimento di pelle o su altri materiali tutt’altro che estivi.

 4. L’importanza dell’ombra
Attrezzare uno spazio aperto, soprattutto se siete costretti ad affrontare agosto in città, è fondamentale. Che sia una terrazza, un balcone o un giardino provate a organizzare su questo una zona d’ombra dove rifugiarvi e rigenerarvi dalla inevitabile calura. Per farlo, non serviranno investimenti folli, basterà una tenda, un ombrellone o una pergola di piante sempreverdi e rampicanti. Uno spazio all’aria aperta organizzato, piccolo o grande che sia, da condividere con amici o da godersi da soli in completo relax, farà vacanza anche se rimarrete in città e renderà il caldo (si spera) meno insopportabile.

Claudia Schiera
Design Writer. Collaboratore Houzz Magazine. Architetto, giornalista…

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